La riabilitazione cardiologica
Cardiovascolare

La riabilitazione cardiologica dopo un infarto miocardico

Il cuore colpito da infarto miocardico richiede un’attenta valutazione per avviare un adeguato percorso di riabilitazione cardiologica. Un tema che concerne la fisiatria e che richiede anche una strategia contro i principali killer del muscolo cardiaco, in primis ipertensione e dislipidemie.  La dieta è un fattore di fondamentale importanza così come un supporto nutrizionale mirato, sostenuto dalle ricerche medico-scientifiche, al fine di ottimizzare i risultati della riabilitazione cardiologica.  Obiettivo perseguibile attraverso l’impiego di integratori alimentari come Aminotrofic, ricco di amminoacidi essenziali.

 

Amminoacidi essenziali a ristoro del cuore

Quando il cuore non è più in grado di assolvere alla sua normale funzione di pompa, per esempio a causa di un infarto miocardico o di una grave ipertensione, entrano in sofferenza anche organi come il rene e il cervello a causa del ridotto afflusso di sangue. In questi casi, nell’ambito della riabilitazione cardiologica gli aminoacidi essenziali di Aminotrofic svolgono un ruolo importante per migliorare la tolleranza all’esercizio: l’insufficienza cardiaca, dovuta alla perdita di funzione del muscolo cardiaco, infatti, determina dispnea e affaticamento anche al minimo sforzo fisico.

 

Più energia dei mitocondririabilitazione più efficace

La nutrizione dopo l’infarto miocardico punta anche a ricostituire il muscolo cardiaco e la produzione di energia da parte dei mitocondri.

Nell’ottica della riabilitazione cardiologica, secondo gli studi sperimentali, gli aminoacidi essenziali presenti in Aminotrofic migliorano la salute del cuore e del muscolo cardiaco, danneggiati dall’infarto miocardico, in diversi modi:

–       favoriscono la genesi di nuovi mitocondri che all’interno della cellula muscolare cardiaca producono l’energia necessaria per spingere il sangue nel sistema circolatorio.

–       Gli aminoacidi essenziali incrementano la sintesi di proteine (anabolismo) aumentando la massa del muscolo cardiaco e dunque la sua capacità di svolgere il lavoro di pompa.

  •       Riducono l’insulinoresistenza, cioè la capacità delle cellule di utilizzare gli zuccheri del sangue. Ciò comporta il contenimento dei danni provocati dall’infiammazione, il miglioramento del profilo enzimatico del cuore e della produzione di energia.

 

Le azioni esplicate da Aminotrofic si traducono in un aumento significativo della tolleranza all’esercizio nella riabilitazione cardiologica, e, più in generale, nelle situazioni di fragilità come si riscontra dopo un ictus, un intervento chirurgico, in presenza di broncopneumopatia o un tumore e nei pazienti anziani allettati.